Scopri il linguaggio del corpo del CANE

  • 2014-02-25 17:43:08
1233017857_cane Ciao amici e benvenuti in questa nuova rubrica che parla dei nostri cari amici a 4 zampe. Oggi parleremo di un'argomento che può interessare sia coloro che si accingono a prendere un cane per la prima volta, sia chi un cane non ce l'ha,  ad esempio capire se vale la pena avvicinarsi ad uno che non si conosce, specialmente in presenza di bambini. Allora vediamo insieme come INTERPRETARE il LINGUAGGIO DEL  CORPO.   I cani sono animali molto espressivi, e se sappiamo riconoscere i loro segni, possiamo comunicare in maniera più semplice e comprendere con più facilità quello che desiderano o che li infastidisce. Spesso l’abbaiare è un sintomo chiarificatore, ma ancora di più il linguaggio del corpo del cane, soprattutto di orecchie e coda, permette di comprendere il nostro amico.

I movimenti delle orecchie:

  1. -    curiosità: quando il cane è incuriosito, le orecchie si drizzano appena e si piegano in avanti;
  2. -    dispiacere: se sgridate il vostro cane in maniera vigorosa, questi piegherà le orecchie all’indietro;
  3. -    attenzione e confusione: quando le orecchie sono, una ritta e l’altra in giù, significa che l’animale sta ascoltando attentamente, ma che non capisce bene cosa succede. Capita anche quando durante alla passeggiata, si trova in un posto che non conosce e non sa dove andare, è incerto.

Passiamo alla coda

  1. -    di solito, quando il cane scondinzola velocemente (per tutta la sua lunghezza della coda) e tiene la coda sollevata, è perché saluta ed è contento e rilassato;
  2. -    quando invece, la coda è sempre sollevata, ma a muoversi è solo la punta con dei piccoli scatti, vuol dire che il nostro amico è un po’ nervoso (in questo caso, le orecchie saranno piegate in avanti;
  3. -    se la coda è tesa, non verso l’alto ma in posizione orizzontale, è perché il cane si sente minacciato. In questo caso avanzerà molto cautamente verso la minaccia per studiarla;
  4. -    vi è poi la coda tra le gambe, modo di dire ormai comune: questo capita durante una sgridata  o dopo una zuffa persa.
Un altro sintomo che per il cane è un mezzo di comunicazione, sono i brividi. Questi possono essere ovviamente sintomo di freddo, ma anche di gioia trattenuta: ad esempio, se siamo trattenuti prima della passeggiata o prima di dare il cibo al cane, lui coglierà i segnali e vibrerà di sconforto. Ora conosciamo un po’ meglio i nostri amici a quattro zampe, ascoltiamoli!  
N.B.  Non esistono cani cattivi, ma cani INCATTIVITI....... e la colpa è SOLO DEGLI UOMINI!
   

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