Corso di Galateo: la Conversazione

  • 2014-02-26 12:42:41

jelous

Nell'odierna società purtroppo si assiste ad un declino generico dei valori morali e sociali e molto spesso quando non si riesce più a gestire un discorso con una persona, il passo da confronto delle parti a litigio, può essere molto breve e discorsi animati si trasformano inevitabilmente in veri e propri litigi, a casa propria o in luoghi pubblici che siano. Saper gestire le situazioni, saper conversare con rigore e buona educazione senza "scivolate di classe" è una vera e propria arte, indice di autocontrollo e che permette di dominare la situazione, uscendone da gran signori. Vediamo dunque sotto alcuni consigli di bon ton per evitare di sprofondare in inutili polemiche, durante la conversazione.  

Gestualità e tono di voce

Bisogna parlare nitidamente, chiaramente, senza gridare ma nemmeno senza sussurrare. Chi ha avuto dalla natura una voce limpida, armoniosa ha un pregio particolare nella conversazione; chi invece ha una voce naturalmente sgraziata, monotona o al contrario da megafono incorporato deve cercare di sforzarsi per migliorarla,  per non risultare fastidiosi e antipatici. Anche nei gesti bisogna usare molta parsimonia: una persona che gesticola tanto, solitamente è un soggetto nervoso e insicuro con poca capacità comunicativa,  incapace di controllare le proprie emozioni. Queste persone solitamente sono facili a scattare anche con poco. Una dose di autocontrollo in più,  permetterà di contenersi a facili sfuriate che degenerano in litigi.

La discussione

La discussione, per quanto animata sia, non deve mai degenerare in disputa. Qualora si profili tale pericolo, la persona bon ton deve essere sempre sopra le righe, cercando di impedire che le parole diventino troppo vivaci e colorite, distogliendo il discorso dall'argomento con un pretesto qualsiasi, magari anche una battutina ironica per sdrammatizzare. Comunque, è sempre buona norma in una conversazione (tranne se la linea di pensiero è la stessa di tutti i presenti), evitare di impelagarsi in argomenti pericolosi, come la politica e la religione o discorrere con gente prevaricatrice di marmo che non sa stare al dialogo; in tal caso meglio spezzare il discorso e cambiar interlocutore!

Argomenti da evitare

Una signora educata non parlerà mai male delle sue conoscenze, né le metterà in ridicolo: potrà permettersi qualche apprezzamento scherzoso, ma senza mai sconfinare nel pettegolezzo. Quando ci sono presenti degli estranei, evitare di pronunciare giudizi diretti, benevoli (può mettere in imbarazzo) né tanto più malevoli sulle qualità di terze persone . Bisogna anche evitare di parlare troppo di se stessi: è un argomento che molti trattano volentieri, ma che ha il difetto di interessare solo la persona che lo tratta... Non è di buon gusto trattare argomenti licenziosi, specialmente in presenza di signorine. Lo stesso vale per le barzellette troppo spinte. E' poco fine parlare di denaro, poco opportuno parlare di malattie, poco divertente schernire difetti fisici o lavori modesti degli altri oppure vantare le proprie virtù domestiche.

La misura della conversazione

Talvolta capita, in società, che una persona troppo loquace tenga cattedra, impedendo agli altri di parlare. E' una mancanza di educazione, come pure è mancanza di educazione rimanere in un mutismo assoluto. Una persona di carattere taciturno deve saper intervenire ogni tanto nella conversazione con una frase, una parola che indichino la sua attenzione al discorso generale. Non bisogna mai appartarsi con un'altra persona dal resto del gruppo né parlare sottovoce o nell'orecchio.

Saper ascoltare

Se è difficile saper conversare, è altrettanto difficile saper ascoltare. Generalmente, ogni uomo e ogni donna amano parlare volentieri di sé, o di un argomento che li riguarda personalmente. Il dialogo affichè sia costruttivo, deve costituire uno scambio pacifico di opinioni, mai un mologo uniderezionale. I signori bon ton, devono quindi saper ascoltare mostrando interesse agli avvenimenti che vengono loro raccontati e mai scavalcare la voce o interrompere il discorso all'altro, anche quando questo non sia di loro interesse. In genere si inizia a parlare solo quando l'altro ha terminato il concetto.  

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