BRINDISI: INDIVIDUATI e INTERROGATI due SOSPETTATI - Pista Terrorismo

  • 2014-02-04 18:23:15
20 Maggio 2012, ore 9.00. Si tratterebbe di un ex militare di professione e di un'altra persona la cui identità non è stata resa nota. Gli inquirenti avrebbero analizzato durante la notte, le registrazioni di una telecamera di sorveglianza. Sono state perquisite le loro abitazioni, ma non sono ancora stati sottoposti a fermo di polizia giudiziaria. La natura del folle gesto criminale ai danni degli studenti della scuola brindisina sta iniziando a prendere una forma: "La pista imboccata dalla polizia a Brindisi è quella dell’azione terroristica di stampo anarchico." In queste ore ci sono due persone in questura sottoposte ad interrogatori e verifiche da parte degli investigatori della Digos, della Squadra Mobile e funzionari dello Sco giunti da Roma: si tratta di un ex militare di professione, con conoscenze di elettronica, e parenti con rivendita di bombole di Gpl per uso domestico". Al momento è troppo presto per dire se i sospettati saranno sottoposti a fermo di polizia giudiziaria e quello che gli inquirenti vogliono capire, è perché sia stato scelto come obiettivo proprio l’Istituto professionale di Stato per i Servizi sociali “Morvillo Falcone”. Da fonti ufficiose, inoltre si è appreso che il detonatore a timer dell’ordigno fabbricato con bombole di gas propano liquido non era un dispositivo particolarmente sofisticato e un video riprenderebbe due uomini mentre, nella notte tra venerdì e sabato intorno alle 2 di notte, posizionano l’ordigno dietro il tabellone pubblicitario. Sempre dalle registrazioni si è appurato che il killer ha premuto il pulsante dell'ordigno, nascosto dietro un albero di viale Palmiro Togliatti. Era proprio lì quando li ha visti saltare in aria  a poche centinaia di metri,  mentre davanti all'ingresso della scuola si era già creato il panico fra gli studenti, ragazze che chiedevano aiuto e corpi caduti a terra. Compiuta la sua missione di morte, il killer della scuola professionale "Falcone Morvillo" di Brindisi si è allontanato indisturbato. L’ipotesi dell’attentato di stampo mafioso dunque è venuta completamente a cadere, e nelle prossime ore si saprà di più a proposito delle decisioni del pm della procura di Brindisi che sta seguendo il caso assieme alla Direzione distrettuale antimafia di Lecce, Milto De Nozza. Al momento non si hanno ulteriori notizie o conferme ufficiali delle indiscrezioni diramate dal sito brindisino   fonte: Repubblica.it - BrindisiReport.it.

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