Caso ILVA di Taranto: SCANDALO MAZZETTE e DONAZIONI per COMPRARE i CONSENSI

  • 2014-03-07 11:38:07
Il caso Ilva si tinge di nuovi interessanti particolari: il gruppo Riva, responsabile di disastro ambientale e di aver causato la morte di molte persone per tumori, avrebbe anche elargito mazzette e finanziamenti a funzionari politici e alla Chiesa nella persona dell'Arcivescovo di Taranto.(https://it.ibtimes.com/articles/34865/20120821/sistema-ilva-tangenti-mascherate-da-donazioni-all-arcivescovo-di-taranto.htm) Dalle intercettazioni si evince infatti che il capo delle relazioni esterne dell'Ilva, Girolamo Archinà, avrebbe versato una tangente di diecimila euro all'ingegnere Lorenzo Liberti, consulente della Procura, al fine di "addolcire" la sua relazione sull'inquinamento dell'Ilva.

E inoltre in  occasione della Pasqua, il "grande benefattore dell'umanità", avrebbe  versato un somma pari a 10 mila euro per finanziare la processione di Pasqua, il tutto in un unica mazzetta destinata al monsignor Benigno Papa, arcivescovo di Taranto. Col senno di poi, molte cose sembrano essere più chiare: di come molti "colletti bianchi" sotto le campagne poliche si siano stranemente "ingrassati di pancia" e spiegato finalmente il mistero del perchè alcuni uomini di chiesa si siano così tanto impicciati in una vicenda totalmente estranea alla fede, organizzando  fiaccolate di solidarietà a sostegno dell'Ilva, durante l'intervento del Riesame del GIP che vedeva la chiusura definitiva dello stabile. Il denaro ancora una volta si è dimostrato essere dalla parte dei potenti, non risparmiando anche quelli che si definiscono PASTORI DI PECORE....
 

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