«Dimezzare i rimborsi ai partiti E non si voterà a ottobre, ma nel 2013» proposta di Bersani

  • 2014-03-09 20:54:51
Bersani PD
ROMA - Da 180 milioni a 90 milioni a partire dai finanziamenti in corso: è l'entità del dimezzamento dei rimborsi elettorali proposto da Pierluigi Bersani. La proposta del Pd chiede che i contributi ai partiti siano in proporzione ai voti presi alle elezioni politiche e all'autofinanziamento con piccole donazioni di privati.   «Dimezzare i finanziamenti entro l'estate». «In un momento in cui il Paese tira la cinghia - dice Bersani - la politica deve tirarla due volte. Questa riforma è urgente e va approvata entro l'estate». «Per noi si vota nel 2013». «Il Pd mantiene la parola data e per noi si vota nella primavera del 2013 - dice Bersani replicando alle parole di Berlusconi a proposito di un possibile voto in ottobre - Se Berlusconi ha problemi lui, lo dica, ma mi consenta di lasciare a me la parola sul Pd». Casini: anche la nostra proposta dimezza i finanziamenti. «Dimezzare i finanziamenti ai partiti ed andare verso un progressivo azzeramento degli stessi è possibile anche con la nostra proposta» dice il leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini, ricordando che l'Udc ha nei giorni scorsi sottoscritto la proposta di riforma dei rimborsi elettorali presentato da Pellegrino Capaldo.
  fonte: messaggero.it  

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