Nuova EPIDEMIA di RABBIA in ITALIA: l'allarme del MINISTERO della SALUTE

  • 2014-03-03 16:26:58
virus-della-rabbia
Questo è il nuovo allarme lanciato dal Ministero della Salute Italiana, secondo il quale la rabbia sarebbe ritornata in Italia nell’ottobre del 2008 ma che, per scongiurare allarmismi e panico di massa, il Ministero avrebbe deciso di tenere l'informazione riservata solo agli interessati del settore. La notizia è apparsa dapprima sul sito  Ufficiale del Ministero della Salute e a conferma della stessa, un altro sito di Medicina  medicinadurgenza.org, riporta la stessa notizia con tanto di mappa geografica delle regioni più colpite dal virus della rabbia.
Il 1 focolaio sarebbe partito dal Comune di Resia (UD) nel 2008, e nel corso degli anni avrebbe raggiunto tutte le zone limitrofe,  Slovenia e Crozia, fino al Fiuli Venezia Giulia, Veneto e Trento. Gli esperti hanno messo in atto tutte le misure preventive sanitarie necessarie al controllo della diffusione della malattia, che potrete leggere nel sito Ufficiale del  Ministero della Salute. Principale serbatoio di diffusione, soprattutto animali selvatici, per lo più le volpi, alcuni caprioli e tassi. Sono stati riscontrati positivi anche animali domestici tra cui cani, gatti un cavallo ed un asino. Inoltre il Ministero della Salute tranquillizza la cittadinanza, sostenendo che il virus della rabbia è ritenuto sotto controllo e che al momento si assiste ad una riduzione dei casi accertati, grazie al piano preventivo di vaccinazioni degli animali a rischio e alle misure sanitarie messe in atto dallo stesso Ministero.
   

Cerca nel sito