NUOVO Arresto per il MAGGIORDOMO del PAPA: Revocati i Domiciliari

  • 2014-03-03 17:01:47
25 Ottobre 2012
L'ex maggiordomo del papa torna in carcere per scontare altri 13 mesi e due giorni di reclusione, ciò quanto resta dei 18 mesi inflittigli per furto di documenti dal Tribunale della Città del Vaticano. Oggi la sentenza è diventata definitiva per il mancato ricorso delle parti.  Tuttavia la Santa Sede ha emesso una nota per spiegare che solo il papa può concedere il perdono e dunque provvedere alla sua scarcerazione, che come ricordato più volte, prevede il sincero ravvedimento di Gabriele e la sua conseguente richiesta di perdono all'ex nazista papa Ratzinger.

                                           
"Chi non è peccatore scagli la prima pietra!", ci verrebbe da ricordargli al santo papa, parole sacrosante del Vangelo che lo stesso pontefice predica ogni domenica dalla finestra di casa sua, ma per chissà quale ragione, pare aver dimenticato... il motivo di tanta rabbia??  I pettegolezzi (VERI)  trafugati dalle mure vaticane..... Tutto ciò è davvero scandaloso:  FAR PASSARE 18 MESI DI CARCERE (alla stregua di un comune delinquente), ad un CRISTIANO, cittadino del Vaticano, e per giunta INCENSURATO. "Diamogli la "camera a gas" e non se ne parla più! " -  grida più di qualcuno su FB.

Ma le polemiche e la rabbia piovono anche dal mondo di Twitter, dove  il giornalista Gianluigi Nuzzi, (autore del bestseller Sua Santità), ha dedicato due tweet alla vicenda Gabriele:
"Il maggiordomo incensurato in carcere x aver fatto conoscere vicende opache in Vaticano. E' incensurato e lo incarcerano: e la misericordia?", ed è il primo tweet. Il secondo: "In italia nessun incensurato va in carcere x 13 mesi, Vaticano manda in galera un cristiano x aver scoperchiato misfatti. Bertone vergogna"
 
 

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