Stop al fenomeno dell'anoressia nelle sfilate di moda: nuova proposta di legge in Francia

  • 2015-04-04 08:40:51
anoressia

Finalmente dopo tanti anni di dure proteste per scoraggiare il fenomeno dell'anoressia all'interno delle agenzie di moda della capitale francese, si è aperto un nuovo varco di speranza per chi del proprio corpo ne ha fatto uno strumento di lavoro. In Francia il governo è stato irremovibile: "stop" a "modelle scheletriche" costrette a regimi alimentari ristrettissimi, al limite della denutrizione, spesso vittime di decessi a causa di inedia negli ambienti d'Alta Moda. L’Assemblea nazionale ha emanato un emendamento alla riforma del sistema sanitario che prevede il divieto assoluto per le agenzie di moda di promuovere ragazze troppo sottopeso.

Nella proposta di legge, al momento ancora al vaglio del Senato, si apprende che le modelle dovranno avere un indice di massa corporeo non inferiore a 18, pena, il pagamento di sanzioni non indifferenti che arrivano a sfiorare le 75mila euro e sei mesi di carcere per tutte le agenzie di moda che impiegheranno modelle durante le sfilate di moda o per servizi fotografici al sotto degli standard consentiti.

Tuttavia, per rafforzare tale proposta di legge, è stato emanato un secondo emendamento contro la così detta "apologia della denutrizione", prevedendo l’introduzione di un nuovo reato, la «promozione della magrezza eccessiva», rivolto principalmente a tutti quei siti internet che indurrebbero, seppur in forma subliminale, al rifiuto del cibo.

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