La donna che vuole partorire uno squalo

  • 2014-03-11 11:29:21

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Ai Hasegawa, la donna che vuole partorire uno squalo!

La Designer giapponese Ai Hasegawa ha proposto una soluzione molto discussa e controversa per risolvere i problemi ambientali legati alla scarsità di cibo: le  donne del futuro potrebbero dar vita a varie specie animali per il nutrimento! Una soluzione alquanto estrema e priva di etica, con uno scarso rispetto per le leggi genetiche naturali, al limite della follia. Ma con una popolazione in via di sviluppo che attualmente conta circa nove miliardi di persone,  la carenza di cibo è diventato un problema ormai impellente, tanto che il genere umano ha bisogno di soluzioni concrete, se vuole sopravvivere. E' questa la motivazione principale che ha spinto la Designer giapponese Ai Hasegawa a formulare e ad imbattersi per la folle trovata, che a sua detta risolverebbe due problemi contemporaneamente in un prossimo futuro: quello della sopravvivenza umana, legata al cibo e la salvaguardia delle specie animali in via di estinzione. La 33enne giapponese sostiene che far nascere un bambino in un mondo dove il cibo scarseggia, non è cosa savia, perchè lo si esporrebbe a carestie e malattie, oltre poi ai vari  problemi e preoccupazioni che normalmente sorgono quando i genitori crescono un bimbo. Ma dando vita ad animali,   potrebbe essere la soluzione più ovvia per tutti, e ciascuna donna poter saggiare l'esperienza della gestazione.

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Incuriosita dalla bizzarra idea della designer giapponese, una inviata speciale della redazione giornalistica VICE.com ha voluto incontrare Ai Hasegawa di persona, per saperne di più.   "Sarà, nel prossimo futuro," ha detto. "Un utero umano ha le dimensioni giuste per contenere un feto. Ho parlato poi con un ginecologo circa il modo di poterlo ingradire. Credo che gli esseri umani potrebbero utilizzare il loro utero come acquario-incubatrice." Ai-Hasegawa2
Parlando sulla possibile incompatibilità tra la placenta umana ed uno squalo, per esempio, Ai ha riferito che la placenta si forma con il feto, quindi non ci sarebbe alcun bisogno di modificare il DNA umano.  Il vero problema per una donna che vuole portare in feto un animale, è che questa dovrebbe fermare le sue mestruazioni,  farmacologicamente. Ma ciò la esporrebbe ad effetti collaterali molto spiacevoli. Dunque la candidata più favorita per questo progetto, sarebbe proprio una donna in menopausa, e lo squalo il prescelto, perchè  più compatibile e adattabile rispetto agli altri. E poi, dettaglio molto rilevante per la Hasegawa,  la sua carne è deliziosa!  Gli squali una volta partoriti, dovrebbero essere gettati in mare per un pò di tempo, in modo che la loro carne si arricchisca di sapore; mediante un dispositivo GPS posto sull'animale,  si sarebbe in grado poi di individuarlo per la cattura. Ma l'altra domanda che tutti si pongono:  è davvero sicura la Hasegawa, che gli esseri umani sarebbero in grado di mangiare carne di squalo portato nel grembo da un'altra persona? Secondo Ai , è possibile. Dice: "Dopo tutto, ci sono alcuni animali che mangiano i propri figli. E noi non mangiamo forse carne di vitello, che proviene da dentro una mucca?  Io davvero non vedo il problema." Poi rivolgendosi all'inviata, dice: "Se fosse lei a dar vita a uno squalo, una volta rintracciata la posizione a mare con il GPS, catturato e venduto sul bancone del mercato, lei andrebbe a comprarlo per mangiarselo. Così facendo, lei avrebbe una seconda possibilità di averlo di nuovo nel suo corpo per l'ultima volta......." .  

......NO COMMENT!
 

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