Ecco come curano i disturbi di ansia e depressione in Corea

  • 2015-11-03 11:43:09
terapia-ansia-depressione1

In Corea del Sud esiste una nuova terapia di gruppo contro i disturbi di ansia e depressione, a detta di molti efficace, che consiste nel rinchiudere i pazienti all'interno di una bara di legno.

Questa terapia alternativa "sui generis" basata nell'affrontare di petto un'apparente "esperienza di morte", a quanto pare, aiuterebbe i pazienti affetti da disturbi di ansia e depressione ad apprezzare meglio la vita negli ultimi istanti della loro vita.

L'istituzione di cliniche di medicina non convenzionale in Corea basate, appunto, sulla terapia sperimentale di gruppo sull'ansia e depressione è stata indispensabile al fine di arginare l'alto tasso di suicidi che nel paese ha raggiunto livelli davvero critici: circa 40 persone, compresi anziani e adolescenti, ogni giorno pongono fine alla loro vita a causa di disturbi generati dall'ansia e dalle preoccupazioni.

terapia-ansia-depressione4

La terapia di gruppo sull'"esperienza di morte" si svolge in questo modo: vestiti con una tunica bianca, i pazienti sono invitati a prender posto all'interno di bare, disposte in fila; accanto ad ogni bara vi è anche una piccola scrivania con penne e carta per prendere eventuali appunti. I pazienti dal sarcofago ascoltano prima un breve discorso introduttivo diretto da Jeong Yong-mun, un ex operaio funebre, oggi direttore del centro, il quale incoraggia loro di accettare e di saper convivere con le vicissitudini quotidiane, cercando di trovare l'aspetto buono anche nelle situazioni più difficili; poi lasciano la loro ultima immagine da destinare alla cornice, posta sopra la bara.

terapia-ansia-depressione2

Qui hanno la possibilità di scrivere le loro ultime volontà, comporre una lettera d'addio ai loro cari o leggere ad alta voce le loro ultime parole al gruppo. In questa particolare fase, avviene anche la così detta "ora della morte": nella silenziosa stanza si ode a gran voce che "è giunto il momento di andare oltre", preannunciando così l'arrivo "dell'angelo della morte".

Un preposto accende la candela posta al fianco di ciascuna bara e "l'angelo della morte" vestito di nero può far ingresso nella stanza per chiudere definitivamente i coperchi dei feretri. I pazienti sono così lasciati soli, al buio, per circa 10 minuti, potendo contemplare in silenzio il concetto di morte e riflettendo al contempo sul dolore che potrebbero causare ai loro cari scegliendo di porre fine alla vita.

terapia-ansia-depressione3

Quando finalmente emergono dalle bare, ognuno di loro può esprimere la propria esperienza, le proprie emozioni, confrontandola con altri. La seduta si conclude infine con l'intervento di Jeong Yong-mun, portando tutti a riflettere sul valore effettivo della vita e dell'importanza di viverla intensamente fin quando si è in tempo. Sembra tutto così strano, ma chi ha partecipato alla terapia di gruppo sostiene con certezza che ne ha trovato gran giovamento. Ecco uno spezzone di come si svolge una seduta di terapia di gruppo nella famosa clinica di Jeong Yong-mun.

Cerca nel sito