FRATE Heavy Metal

  • 2014-03-16 10:17:06

Coloro che seguono la musica Heavy Metal, avranno già sentito parlare del frate  Cesare Bonizzi (alias fratello Metallo), famoso per aver introdotto la musica Heavy Metal in testi religiosi. Fortemente criticato dall' austero ambiente religioso di cui fa parte, il frate ha giustificato la provocazione, come un modo moderno e anticonformista di evangelizzare i giovani, quale potente ed energico strumento capace di penetrare nelle coscienze dei ragazzi d'oggi, attratti specialmente da ritmi intensi e martellanti. Ad ogni suo concerto infatti il frate sembra predicare messaggi cristiani contro i vizi, contro satana e il peccato, citando fonti evangelistiche di  ravvedimento, e sfatando se vogliamo, tutti quei luoghi comuni che vedono la fede come il punto di riferimento per soli bigotti di chiesa, dimostrando allo stesso tempo che non è il Rock il male del secolo, ma il messaggio che si dà attraverso di esso.

Il frate ha dato davvero una svolta al rapporto fede-giovani, convogliando molti ragazzi nelle fila della fede. Ma purtroppo ha dovuto fare anche i conti con l'arcigno formalismo religioso. Infatti dopo vari concerti e l'uscita di un CD, il frate è presto diventato famoso, acclamato in tutti i concerti. Troppo forse per un frate francescano la cui regola di vita è l'annichilimento e la distruzione del proprio io personale, uno stile di vita sicuramente incompatibile con quello di un artista, che prevede l'esporsi a concerti, divenendo l'oggetto principale di scena. L'umiltà viene prima del successo; la mondanità appartiene al mondo e a satana, dunque un varco sottile e pericoloso che può condurre inevitabilmente all'inorgoglimento, alla perdizione. E così il religioso,  istigato probabilmente dai suoi stessi fratelli, si è dovuto  "spogliare" del personaggio mondano di successo, ritornando ad essere semplicemente frate Cesare Bonizzi. Ecco l'intervista dove annuncia la sua ritirata dal Metal


Agglutination Metal Festival, Sant'Arcangelo (PZ), 10/08/2009

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