HORROR calcio: giocatore accoltellato ed arbitro decapitato e squartato durante una partita di calcio

  • 2014-02-03 17:53:05

arbitro-cartellino-rosso


Ieri, domenica 7 luglio, il campetto di calcio sito nel villaggio Centro do Meio, nel comune Pio XII - nello stato del Maranhão, nordest Brasile - si è  trasformato in un'orribile e sanguinario "teatro del delitto", dove a rimetterci la vita purtroppo sono stati un giovane giocatore di 30 anni, Josemir Santos Abreu e un arbitro di 20, Otávio Jordão da Silva Cantanhede. Ma vediamo cosa è successo. Durante la partita, il giocatore Abreu dopo esser stato ingiustamente espluso dalla gara, ha dato uno spintone all'arbitro, che cade a terra. Questo rialzandosi, estrae il coltellino dalla tasca e si avventa sul giocatore, infliggendogli due coltellate mortali sotto il torace. I tifosi della squadra di Abreu assistendo alla scena, scendono in campo e sotto la direzione di  Luís Moraes Souza e di suo fratello Francisco Moraes Souza (parenti del giocatore) si scagliano pericolosamente su Otávio Jordão.

Luis, dà prima delle legnate all’arbitro e lo colpisce con una bottiglia al viso. Un altro tifoso, detto Pirolo, sfodera una coltellata al collo del direttore di gara. Francisco Moraes Souza, fratello di Luís, taglia la testa, le gambe, le braccia e squarta il corpo dell’arbitro a colpi di falce. La testa viene inchiodata in un palo della rete di recinzione, ed esposto come se fosse un trofeo di guerra. Una scena raccapricciante, degna dei peggior film horror ha chiuso il macabro incontro sportivo. In campo è sopraggiunta immediatamente la polizia che ha cercato di individuare in mezzo alla folla, i responsabili dell'omicidio. Al momento sono stati arrestati solo tre,  i fratelli Moraes e Pirolo. Ma ora si va a caccia degli altri tifosi che hanno collaborato al barbaro delitto.


ATTENZIONE: IL VIDEO CONTIENE IMMAGINI CRUENTI CHE POTREBBERO OFFENDERE LA SENSIBILITA' DEGLI UTENTI

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