La Barbie pastoressa

  • 2014-05-04 09:25:04
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Certo che ne inventano una più del diavolo pur di fare commercio in chiesa! E' il caso della ‘pastoressa’ Julie Blake Fisher, della Chiesa Episcopale di Kent (Ohio) che ha pensato di distribuire nelle chiese la famosa bambolotta più amata dalle bambine, a guisa di Ministratrice di Dio allo scopo di inculcare nelle future donne del domani, che anche la donna può insegnare la Bibbia come gli uomini e che dunque è un esempio benevolo da imitare certamente.

Ora, anche se nessuno nega che la donna sia un essere intelligente alla pari dell'uomo (anzi in alcuni casi lo è anche di più!), in realtà la Sacra Bibbia sul fatto che la donna debba svolgere il Ministerio pastorale, esprime chiaro dissenso, tutt'altro differente da quello che professa la Fisher ed altre come lei che son sorte da poco tempo in diverse chiese dell'America.

E non perchè la donna sia più fessa dell'uomo, oppure perchè si vadano ad accogliere pregiudizievoli filosofie misogine e maschiliste appartenenti a tempi ormai passati. Ma perchè sta scritto. E per chi è credente lo sa perfettamente, che in ciò che sta scritto non vi può essere spazio all'ingiustizia. Vi sono certamente ragioni divine che si potrebbero anche non condividere con la ragione umana, ma che durano nel tempo e nello spazio e che vanno rispettate in quanto tali. Questo è quanto dice la dottrina. Ma la "pastoressa progressista" invece, presa da mondani ardori, pare andare oltre quella che si chiama "la buona etica cristiana" e al grido di "chi se ne frega!" fa pure spuntare la bamboletta da comprare in chiesa,  come se la casa di Dio fosse il paese dei balocchi..... come pensate possa reagire Gesù alla vista di tutto ciò?

Ognuno colga le proprie conclusioni.

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