MUSEO delle TORTURE

  • 2014-02-02 17:04:18
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Forse, non tutti sanno che in Toscana nel piccolo borgo medievale di  Volterra (Firenze a P.zza XX Settembre, 3/5)  esiste un Museo delle Torture in cui sono esposti tutti gli strumenti più atroci utilizzati dalla Santa Inquisizione. Una collezione che comprende pezzi rari o ricostruzioni fisiologiche di originali di antichi e introvabili (circa 100) che testimoniano quanto la fantasia umana non abbia mai conosciuto limiti nella ricerca di sistemi atti ad infliggere le più atroci e crudeli sofferenze. Un posto silenzioso e sinistro che, a detta di chi ci è stato, induce alla riflessione incutendo nell'animo dello spettatore un sentito senso di costernazione. I lunghi corridoi pieni di teche e macchine delle atrocità, raccontano di un antico passato i cui cimeli paiono ancora emanare i lamenti di strazio di chi con essi vi ha trovato la morte. Un'autentica antologia degli orrori, che se da una parte risulta ripugnante, dall'altra resta comunque una  preziosa testimonianza storica che deve essere conservata ed esposta, al fine di compiere non solo una funzione documentaristica, ma anche umanitaria e di utilità sociale, il cui obiettivo resta sempre quello di lanciare un messaggio contro la tortura, e un grido d'allarme per il futuro, un invito a ricordare per non dimenticare.

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