Recluta un Killer per uccidere il marito. Svergognata su Internet con un video

  • 2014-02-03 17:50:04

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Julia Charlene Merfeld, una ventenne originaria di Muskegon, Michigan, da tempo aveva deciso di divorziare dal marito perchè non lo amava più: quale soluzione migliore per evitare noie e grattacapi generali, che toglierlo direttamente di mezzo? La donna, attraverso un annuncio su Internet cercava una persona disponibile ad un "lavoro particolare", ed un poliziotto sotto false spoglie di killer professionista le risponde, dimostrandosi interessato all'incarico. La conversazione tra le parti avvenuto in due incontri diversi per stabilire i dettagli, vengono registrati dal poliziotto grazie ad una microcamera installata sul cruscotto della sua auto. La donna fra sorrisi e pause di riflessione, spiga al killer le ragioni per le quali vorrebbe sbarazzarsi dal marito e testualmente afferma nel video: "«Certo può sembrare terribile, ma assoldare un killer è più semplice di divorziare. Inoltre non mi devo preoccupare del giudizio della sua famiglia e neppure di spezzargli il cuore. E’ sicuramente la soluzione migliore»

Nel secondo incontro, munita di agendina, spiega che il giorno migliore per l'omicidio del marito è proprio il giovedì e che per evitare disordini sarebbe tuttavia opportuno che ciò avvenga lontano dalle mure di casa. Il video postato sul web dalla polizia il giorno stesso in cui sarebbe dovuto avvenire l'uccisione dell'uomo, incastra in modo evidente la donna, che immediatamente viene catturata e portata in carcere. Secondo le autorità il vero motivo che avrebbe spinto la Merfeld al folle gesto, sarebbe una remunerativa polizza a vita intestata al marito 26 enne,  del valore di 400 mila dollari, di cui 50 mila destinati al killer, secondo gli accordi. Ma mentre tutti i familiari dell'uomo reagiscono con forte indignazione, l'unico che invece riesce a perdonarla è proprio il giovane marito, che avrebbe chiesto ai giudici di non spedirla in galera, ma di condannarla a una pena alternativa. La sentenza è prevista per il prossimo 30 luglio. Ecco il video incriminato, risalente al 10 Aprile 2013.

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