Storia delle "Mutande" dai Romani antichi Fino a belen rodriguez!

  • 2014-03-19 16:29:55
Mutande
Oggi parliamo di un argomento curioso: LE MUTANDE, DAI TEMPI DEI ROMANI FINO A BELEN RODRIGUEZ!

 ANTICA ROMA E DINTORNI

Nel corso dei secoli le mutande hanno avuto alterna fortuna. Gli antichi romani per esempio non le indossavano; in aluni casi (per fare attività fisica e come costume da bagno) si accontentavano della ubligatula (da subligare, cioè legare sotto), un pezzo di stoffa con un capo che cingeva la vita e l'altro che passava in mezzo alle gambe. I greci non si ponevano neppure il problema di coprire le parti intime: anzi almeno in giovinezza le ostentavano. Da adulti indossavano la tunica, ma sotto le donne erano nude mentre gli uomini a volte, indossavano un perizoma. E a letto si andava rigorosamente nudi.

LA NASCITA DELLE MUTANDE NEL MEDIOEVO E LE "BRIGLIE DA CULO" DI CATERINA DE' MEDICI

Nel Medioevo nacque il termine di mutanda, che deriva dal latino medievale mutare che significa "ciò che si deve cambiare". Lo Storico dei costumi sessuali Luciano Spadanuda nel suo libro "Storia delle mutande",racconta che la svolta avvenne proprio nel '500 con Caterina de' Medici, moglie di Enrico II re di Francia. Donna fantasiosa e piuttosto libertina, introdusse un modo originale di andare a cavallo, solo che così si rischiava di mostrare più del dovuto. Per questo Caterina introdusse l'uso delle mutande strette e attillate di cotone o fustagno. L'indumento chiamato "briglie da culo", prese subito piede tra le nobildonne di Franciae degli ambienti nobiliari europei, ma degerò presto in forme così lussuose e stravaganti (in tesuto d'oro e d'argento) da suonare peccaminoso. Da fine capo per nobildonne, le mutande diventarono così uno strumento di lussuria, bandiera delle prostitute. Con il nome di braghesse, lunghe fino al ginocchio, arrivarono alle cortigiane di Venezia, alle quali furono imposte dalle autorità per ragioni di decoro, spiega Spadanuda. La Chiesa da un lato le osteggiava, dall'altro le invocava per coprire le pudenda nei dipinti scabrosi. Daniele da Volterra pittore e allievo di Michelangelo fu incaricato dal Papa Paolo IV di coprire le nudità presenti nel Giudizio universale di Michelangelo all'interno della Cappella Sistina a Roma.

DAME DI CORTE FRA IL '700 E L'800 

Così le mutande persero la popolarità a causa della pressione ecclesiastica: all'inizio del '700, si stima, le indossavano solo 3 nobildonne su 100. Il loro ritorno definitivo si colloca all'inizio dell'800, ed è legato all'avvento delle crinoline, le gabbie da infilare sotto la gonna; era necessario qualcosa sotto che salvasse il pudore in caso di colpi di vento o scale ripide...

LE così dette "MUTANDE COLLETTIVE" NEI SALONI DA BALLO (secondo dopoguerra)

A Parigi, nel secondo dopoguerra, non tutte le ragazze che andavano a ballare nei locali potevano permettersele. E quindi vi erano mutandine "collettive" dietro il bancone che potevano essere indossate a turno dalle clienti. Il resto è storia recente.  Nel corso del tempo le mutande si sono evolute, arricchendosi di nuovi modelli, materiali innovativi, tecnologie d’avanguardia e colori di moda, precisa Salimbeni.

 LE MUTANDE DAGLI ANNI '60 AL '90: SLIP,  BOXER, PERIZOMI

Dagli anni '60 e '70 gli slip sono entrati a pieno diritto nel vorticoso giro della moda. Il termine slip appare per la prima volta nel 1906, per indicare mutande corte e aderenti, cioè che si allungano sulle cosce, adatte soprattutto agli sportivi. La tendenza è stata in seguito di ridurre le dimensioni dell'indumento. Nel Brasile degli anni '70, appaiono per le prime volte i ridottissimi tanga, mentre negli anni '80, gli stilisti "riesumano" per gli uomini le mutande a calzoncino: i boxer, chiamati così in onore dei pugili che li portavano durante gli incontri di box. Negli anni '90, arriva il boom di tanga e perizomi.

 BRAGHE SUPERTECNOLOGICHE DAL GIAPPONE!

Negli ultimi anni dal Giappone, sono arrivate le mutande antipeti, agghiaccianti bragoni contenitivi realizzati con un tessuto in poliuretano e nylon che trattiene l'aria e che accumula i gas maleodoranti in un'opportuna tasca e dopo  "ripuliti" grazie a un filtro ai carboni attivi".

 LE PRIME MUTANTE "PUSH-UP" PER ALZARE IL SEDERE

Nel 1995 appare anche la mutanda che alza il sedere. Valentino propone uno slip maschile imbottito davanti, e Calvin Klein una linea di boxer per arrotondare i fianchi e ingrossare il "davanti".

 MODERNE TENDENZE OGGI E NEL FUTURO

 
E oggi quali sono le tendenze? Dal 2005 in poi le forme si sono ampliate e ammorbidite, ma nel giro di qualche anno questa tendenza si è ulteriormente accentuata, con la scelta di una lingerie avvolgente e ampia fatta di guaine e slip a vita alta, di gusto anni '50, Tengono sempre comunque le vendite degli slip più classici per uso quotidiano, in cotone o in cotone e pizzo. Il futuro è probabilmente legato al mondo shaping, cioè alla lingerie modellante: in pratica, le vecchie guaine contenitive corrette però grazie alle nuove tecnologie, per esempio grazie all'uso di microsfere inserite nella fibra.

........E BELEN RODRIGUEZ PORTAVA O NON PORTAVA LE MUTANDINE A SANREMO?

     
E per finire la domanda che molti si chiedono riguardo Belen a Sanremo: "Ce le aveva oppure no?" Una domanda in apparenza innoqua. Alla fine si è scoperto che Belen le aveva: un modello innovativo chiamato c-string, una specie di "paraorecchie" che si infila tra le gambe e rimane al posto giusto grazie a un gel adesivo, senza che sui fianchi vi sia nulla. Più che indossato, va applicato.

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