MISTERIOSI Decessi di Famose Top STAR

  • 2014-03-13 13:00:32

Marylin Monroe, Jim Morrison, Moana Pozzi, Marco Pantani, Michael Jackson solo alcuni dei tanti nomi di celebrità decedute in circostanze misteriose, ancora irrisolte


1. Marylin Monroe

La grande attrice holliwoodiana degli anni 50, fu trovata morta nella sua abitazione il 5 agosto 1962. La sua morte fu per "intossicazione acuta da barbiturici," come "probabile suicidio." Ma questo non ha mai convinto i sostenitori del complotto, che invece lo ritennero un assassinio vero e proprio. Nel corpo dell’attrice furono riscontrati 8 milligrammi di idrato di cloralio e 4,5 milligrammi di Pentobarbital per 100 millilitri di sangue. Tutti sapevano all'epoca del coinvolgimento della Monroe con i due presidenti Kennedy, e dei loro allacciamenti con la mafia. Probabilmente Marylin era venuta a conoscenza di segreti di Stato troppo compromettenti e il finto suicidio fu una buona copertura per eliminare possibili fughe di notizie.

 

2.  Bruce e Brandon Lee

Il 20 luglio 1973, Bruce Lee fu trovato morto a causa di un "incidente." Si diceva che il leggendario Confucio soffrisse di crisi epilettiche, e ricoverato d'urgenza in ospedale a seguito ad un malore, gli venne somministrato del mannitolo, un medicinale che sgonfiava il cervello. Tre mesi dopo, si constatò il decesso a causa di una reazione allergica ad una pastiglia di Equalgesic, un antidolorifico per curare il mal di testa. All'esame autoptico  il cervello di Bruce presentava delle dimensioni anomali. I teorici del complotto tuttavia, misero in piedi due teorie:  la prima, che fosse morto a causa  del "Touch of Death" (nell'agopuntura giapponese, si causerebbe il "Touch of Death" - o  "Dim Mak" - quando si vanno a sollecitare con l'ago dei punti sbagliati che porterebbero appunto alla morte). La seconda ipotesi - un pò più fantasiosa - è che Bruce fosse vittima di una maledizione familiare.  Alcuni potrebbero anche dar adito a queste due tesi, se non fosse che suo figlio Brandon ha raggiunto il padre  il 31 marzo 1993 in circostanze altrettanto strane, durante le riprese di The Crow, colpito all'addome da un fucile che doveva essere a salve, ma che conteneva in realtà il frammento di un proiettile vero e proprio.

3. Jim Morrison

Secondo la storia ufficiale, Jim Morrison è morto all’età di 27 anni nelle prime ore del mattino del 3 luglio 1971, nella vasca da bagno del suo appartamento a Parigi. Bill Siddons, l’agente dei The Doors, giunse in aereo da Los Angeles ma non vide il corpo di Morrison; gli unici a vederlo furono pochi addetti al pronto soccorso e il dott. Max Vassile, oggi defunto. Costui non ha mai rilasciato interviste eccetto che per dire che Morrison è morto per “cause naturali” e, più precisamente, per infarto, motivo per cui non venne mai effettuata l’autopsia.

 4. George Reeves

George Reeves, colui che ha dato il volto a Superman nella serie TV del 1950, si dice che per motivi sentimentali abbia iniziato a bere, finendo col metter su una pancetta che non gli permise di continuare la famosissima serie Tv, che all'epoca spopolava alla grande  fra i ragazzini d'america.  Disperato per aver perso il ruolo cinematografico, Reeves si tolse la vita il 16 giugno 1959. L'attore fu trovato disteso nudo sul suo letto, a faccia in su, con una pistola tra i suoi piedi a terra, portando alcuni a credere che fosse stato colpito da un tiro accidentale.   Alcuni sostennero invece che fosse stata la sua ex fidanzata, Toni Mannix ad ordire la sua morte,  dopo esser stata mollata per la giovane e arrivista Leonore Lemmon, con la quale George decise di convogliare a nozze. La verità non è mai venuta a galla, anche se qualche anno prima della sua morte nel 1983, Toni Mannix durante un'intervista,  le sue "mezze risposte" diedero a pensare......

 

5. Natalie Wood

Natalie Wood cadde dal suo Yacht e annegò nel 1981, al largo del sud della California. Secondo la testimonianza di Dennis Davern, capitano dello yacht dal quale cadde l’attrice, la notte precedente al rinvenimento del cadavere, lei ebbe un furioso litigio con suo marito Robert Wagner, sul ponte dell’imbarcazione e di aver udito delle grida disperate di aiuto. Wagner quella notte si rifiutò di accendere le luci e di prestare soccorso. La corte di Los Angeles a distanza di anni ha riaperto il caso, spiegando che l’annegamento in realtà non è stato accidentale ma dettato da una serie di fattori; sul corpo della donna inoltre furono rinvenute abrasioni e graffi antecedenti alla caduta, il che fa pensare che Natalie si sia difesa prima di annegare nell'acqua.

 

6. Heath Ledger

10th Annual Screen Actors Guild Awards - Arrivals
Nessuno dice che la morte dell'attore (il 22 gennaio 2008) sia da ricondurre ad una cospirazione. Si dice però che sia rimasto vittima  del suo  stesso personaggio  cinematografico da cattivo a cui si era ispirato per girare il film ("Joker" in "The Dark Knight"),  danneggiandogli la psiche. Da alcuni scritti trovati sul suo diario personale, si evince infatti che egli cercava dei mezzi per mettersi in contatto con delle voci che gli parlavano......Questo stato psichico, potrebbe averlo portato al sovradosaggio di farmaci che curano l'insonnia, l'ansia e la depressione....

7. Brittany Murphy

L’attrice è morta a 32 anni a causa di un arresto cardiaco. A seguito dell’autopsia si è scoperto che la causa della sua morte era legata ad una polmonite. Cinque mesi dopo è però deceduto il marito, Simon Monjack, ritrovato nella casa di Los Angeles. A quanto pare la coppia è morta a causa dell’avvelenamento di una muffa particolarmente tossica.

 

8. Anne Nicole Smith

La morte della prima Playboy Playmate non è stata tanto casuale. Tre giorni dopo aver dato alla luce sua figlia, il suo primogenito Daniel Smith è morto nello stesso ospedale, presumibilmente da un overdose di farmaci da prescrizione. Cinque mesi dopo, nel febbraio 2007 Smith  è deceduta a causa di ciò che è stato dichiarato come un'overdose accidentale di 9 sostanze diverse, incluso il metadone.
 

9. Tupac Shakur e The Notorious BIG

Il 7 maggio 1996 il cantante americano venne colpito a Las Vegas con cinque colpi di pistola sparati da un'auto in corsa. Tupac morì dopo sei giorni di agonia. Probabilmente il mandante fu Notorius Big. Ma neanche passati sei mesi, Big fu colpito a sua volta da un sicario, mentre era seduto ad un semaforo di Los Angeles. Molti credono che l'uccisione di Big fosse dovuta ad  una vendetta trasversale, per rivendicare la morte di Shakur. Indipendentemente da ciò che è stato, le due vicende restano molto simili, e il fatto che entrambi i casi rimangono ancora  irrisolti, gira la convinzione che Tupac possa essere ancora vivo, avvolgendo il caso di un alone di mistero.

10. Marco Pantani

E chi non se lo ricorda il famoso ciclista denominato il "pirata"? Marco fu ritrovato morto nella sua camera d'albergo il 14 febbraio 2004, a causa di un edema polmonare e cerebrale, conseguente a un’overdose di cocaina. L’autopsia sul corpo del campione e in particolare l’analisi del midollo osseo ha escluso che Pantani fosse un assiduo consumatore di Epo durante la sua carriera.

 

11. Moana Pozzi

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La morte ufficiale è avvenuta il 15 settembre del 1994 a Lione. Le cause del suo decesso furono diverse e contrastanti: ufficialmente si dichiarò morte da carcinoma epatocellulare fulminante, altre voci non ufficiali,  di  Aids; ed altri ancora, che in realtà la diva non fosse mai morta. Nel 2004 la Procura della Repubblica di Roma aprì un’indagine per stabilire se Moana fosse in vita o effettivamente deceduta. La famiglia ha confermato le circostanze della morte di Moana in diverse interviste ed è stata mostrata anche una lapide senza nome nella tomba di famiglia dei “Pozzi” a Lumezzane, vicino a Brescia, in Lombardia.

 

12. Bob Crane

Il 29 giugno 1978, l' eroe di "Hogan’s Hero"
 fu trovato ucciso, presumibilmente a randellate, con  un'arma simile ad un cavalletto. Tutti conoscevano delle sue particolari doti da Latin Lover e delle tante scappatelle sentimentali. La polizia pertanto sospettò come possibile colpevole,  Henry John Carpenter, che portò in tribunale più volte Crane con diversi pretesti, ma ogni volta quest'ultimo riusciva a farla franca per mancanze di prove. Carpenter morì nel 1998 e l'omicidio è rimasto irrisolto, senza un colpevole. 
 

13. Thelma Todd

Il nome di Thelma Todd non può risuonarci familiare, perchè l'attrice visse negli anni '30. Recitò in oltre 120 film, tra cui "Marx Brothers", "Horse Feathers" e "Monkey Business"Fu trovata morta nel garage dell'attrice Jewel Carmen, ex moglie di Todd amante e socio in affari, il 16 dicembre 1935. Mentre la sua morte è stata causata da monossido di carbonio, alcuni ipotizzano che in realtà l'attrice fu uccisa. La notte prima del decesso, ebbe una discussione con il suo ex-marito, dove furono trovate tracce di sangue sulla sua testa e sull'abito che indossava. Esattamente due anni dopo  il suo ex-marito fu assassinato alla stessa maniera.

14. Whitney Houston

Whitney Houston è stata trovata morta lo scorso 11 febbraio 2012. Sono davvero tanti i personaggi famosi come Whitney, che con l'avanzare della fama si lasciano andare a una vita dissoluta con uso di alcool e droghe (come anche Emy Winehouse). Ma quello che molti si chiedono è  se davvvero avesse deciso lei, o se qualcuno per lei. Molti hanno puntato i fari sull'ex marito, mentre altri ammettono che la stessa diva sia stata la vera causa dei suoi stessi mali, e quindi responsabile della sua morte. E come capita di sovente quando a morire sono i grandi artisti, si pensa ad attribuire la colpa ad un complotto, creando intorno alla vicenda un alone di mistero. Sarà davvero così?

 

15. Michael Jackson: all'ultimo processo, spunta una misteriosa "crema"

All'ultimo processo del 4 Gennaio sulla morte di Michael Jackson a Los Angeles, spunta un'inquietante novità: una misteriosa crema che Michael Jackson stava usando al momento della sua morte nel giugno del 2009. L’assistente personale di Michael J, Michael Amir Williams, prendendo la parola in tribunale, ha raccontato ciò che accadde quella mattina tra lui e il dottor Murray, dopo che Jackson andò in arresto cardiaco a seguito di un' overdose di anestetico Propofol, per poi morire. L’uomo ha detto che il medico lo chiamò, dicendogli di recarsi presto a casa di Jackson perchè aveva avuto “una reazione negativa”. L’assistente mentre si addentrava nei particolari  ha rivelato agli inquirenti, che il medico gli fece altresì una strana richiesta: di recarsi immediatamente alla casa di Mr. Jackson e prelevare una crema di cui non voleva che il mondo ne venisse a conoscenza”. Tuttavia Williams si rifiutò di farlo. All’assistente personale è stato inoltre chiesto quante volte fosse andato a casa di Jackson, dato che le sue impronte digitali erano dappertutto su medicine, flaconi, sacchetti per endovenosa e  siringhe. Ma Williams ha risposto che non era possibile, perchè lui non aveva mai toccato nulla di tutto ciò..... Il complotto resta l'unica ipotesi più valida.

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