Paranormale: Il caso "dell'Edificio senza finestre"

  • 2014-03-11 11:01:19

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Da diverso tempo sui siti che trattano di paranormale, circola una leggenda metropolitana sul così detto "Edificio Infinestrabile" a Ferentino (FR),  lungo la via Casilina al KM 68,700. Da qui, la parola per intendere una casa disabitata rimasta ancora incostruita e che per motivi X è impossibile fissarci gli infissi alle finestre. Ma il caso si fa interessante ed una troupe di appassionati del paranormale ha svolto delle indagini sul caso, scoprendo che non si tratta solo di una leggenda urbana....

Molte sono le storie che circolano sull'edificio abbandonato, fra i quali la storia di una coppia appartatasi e poi rinvenuta carbonizzata, oppure che sia servito ai tedeschi durante la seconda guerra mondiale e che al suo interno siano avvenuti molti violenti fatti di cronaca. Ma la leggenda non si ferma qui. La gente del posto racconta che diverse ditte di costruzione abbiano cercato di portare a termine la costruzione, ma ogni volta, si presentava lo stesso problema: i vani che dovevano accogliere gli infissi, presentavano di volta in volta misure differenti, rispetto alle prime rilevazioni.

E poi si narra che un operaio, intento a svolgere il suo lavoro, fu colpito alla testa da un mattone lanciato da una strana angolazione, impossibile ad arrivarci. Tutti segni sinistri, che lasciano intendere "l'ostruzionismo da parte di alcune entità" sulla volontà di terzi a volerne cambiare l'aspetto dell'edificio a tutti i costi. E così una troupe di ghostbusters, presi dalla smania di voler verificare se quelle fossero solo voci di corridoio oppure ci fosse del reale a tutti gli effetti, si è recata sul posto con gli opportuni strumenti del mestiere, postando poi la loro esperienza sul sito (www.luoghimisteriosi.it). Il luogo era affascinante, ricco di mistero e la nebbia notturna, rendeva il posto ancora più suggestionabile. I muri rosicati dal tempo e dalle intemperie, i soffitti pericolanti e le mattonelle anni '40, davano ai presenti  l'idea della desolazione e "dell'onniassenza", riportando alla memoria fatti e accadimenti avvenuti in quel posto, proprio come in un  flashback di una pellicola cinematografica.

I tecnici hanno iniziato a fare tutte le rilevazioni necessarie, misurando con la livella in lungo e in largo le dimensioni dei vani rurali alle finistre; poi tramite un dispositivo hanno misurato la temperatura della stanza e dei campi elettromagnetici, rilevando alcune interessanti anomalie e nel mentre,  un brivido gelido di suspance ha iniziato a pervadere la schiena a tutti i presenti. Poi dopo aver visitato il resto dell'edificio con nulla di particolare, sono ritornati nel luogo di prima, ripetendo le misurazioni alle finestre. Le dimensioni però, erano esattamente le stesse. Uscendo poi dal vetusto edificio con un pò di tensione accumulata, i presenti hanno potuto finalmente tirare un soffio di sollievo davanti ad una piacevole tazza di caffè caldo presso un piccolo bar del paesino, acquisendo allo stesso tempo, informazioni dalla gente del posto sulla "casa infinestrabile".

Molti di loro hanno confermato le voci che girano sullo stabile, altri un pò più razionali avrebbero spiegato le cose diversamente. La leggenda sarebbe nata a causa di conflitti d'eredità fra familiari. Uno straniero infatti, interessato all'acquisto della proprietà, fu destabilizzato da alcuni racconti di un tizio,  circa le sventure che da anni infliggevano la serenità ai proprietari di casa. Si scoprì in seguito, che il tizio in questione aveva tutto  l'interesse a non far concludere il profiquo affare al suo contestato parente. In conclusione che sia leggenda o meno, la casa infinestrabile ha regalato forti emozioni a tutti coloro che l'hanno visitata, rimanendo uno dei posti più suggestivi, ricco di particolare oscuro fascino.

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