Lezione di pianoforte: Teoria Musicale – BEYER op. 101 – LEZIONE N.2

  • 2014-03-29 15:15:16
Nella lezione precedente abbiamo compreso concetti come pentagramma, l’altezza delle note e la loro posizione nella tastiera. Adesso vedremo i concetti di durata dei suonie delle pause.
Quando ascoltiamo una canzone, possiamo facilmente notare come alcuni suoni siano più veloci di altri e come essi diano una ritmica ed un valore ben definito alla melodia. La durata dei suoni corrisponde in musica alla durata delle note. Le note musicali, infatti, possiedono una proprietà, “il valore”, che stabiliscequanto una nota debba durare nel tempo. Il valore è indicato per mezzo di una simbologia grafica che modifica le parti di una nota: testa (3), gambo (2) e coda (1). La coda viene più propriamente definita “cediglia” o “virgola”. Il valore della nota non indica una durata di tempo assoluta, ma relativa alla durata degli possibili valori (poichè ci sarebbe poca flessibilità al variare del tempo). Essi sono legati fra di loro matematicamente e gerarchicamente. Il valore gerarchicamente precedente sarà più lungo del doppio rispetto a quello successivo.
durata delle note musicali
Dalla tabella è possibile notare come la Semibreve sia il doppio di una Minima e la Minima il doppio di una Semiminima (e così via). In una Semimibreve avremo quindi quattro Seminime.
valori delle note musicali
In questo video potrai chiarirti le idee grazie alla spiegazione ed alla dimostrazione pratica di Christian:
Quando siamo in presenza di più note con gambo in successione, esse vengono collegate fra di loro in questo modo
Quando siamo in presenza di più note con gambo (in successione), esse vengono collegate fra di loro in questo modo
1/4 con un punto assume il valore di 3/8
Il valore di una nota, per particolari esigenze (es. lo swing jazzistico) può essere ulteriormente modificato aggiungendo un punto accanto alla nota. Il punto aumenta il valore della nota della sua metà. L’esempio qua proposto mostra che una nota del valore di un quarto con l’aggiunta di un punto, aumenta il suo valore a 3/8. Una semibreve (2/4), invece, diventerebbe di 3/4. Possono essere utilizzati anche più punti, fino al massimo di 3. Ogni punto successivo al primo aggiunge la metà di quello precedente. La semibreve con due punti avrà il valore (2/4+1/4+1/8=7/8) di 7/8. La legatura di valore è una notazione musicale che lega due figure musicali della stessa altezza (un do ed un altro do per esempio). Il loro valore si somma. Due semibrevi legate attraverso la legatura di valore, per esempio, raddoppiano il loro valore. (Non si può legare con questa legatura di valore, due note diverse Si e Do).
Per quanto riguarda le pause, esse hanno le stesse proprietà delle note ma diversa funzione: rappresentano un preciso momento di silenzio. Nella lezione teorica successiva andremo a toccare il concetto di battuta. Dopodichè potremmo iniziare il nostro percorso pratico.
  a cura di: Giulio Cinelli      

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