Lezione di pianoforte: Diteggiatura– BEYER op. 101– LEZIONE N.4

  • 2014-03-29 14:49:23

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La diteggiatura per pianoforte ed esercizi

La diteggiatura in musica indica quali dita utilizzare per suonare le note di un pezzo. Lo studio del pianoforte ed in particolare “la tecnica” si basano proprio sulla diteggiatura, in modo da eseguire alcuni passaggi in modo fluido, per muoversi sulla tastiera sempre più rapidamente e agilmente. Brani complessi infatti hanno bisogno di passaggi quasi obbligati per rendere possibile una loro esecuzione. Ecco spiegata la sua importanza.   A ciascun dito corrisponde un numero e sulle note del pentagramma troveremo questo numero. Questa indicazione ci dirà quali dita utilizzare per suonare le note.La diteggiatura in musica indica quali dita utilizzare per suonare le note di un pezzo. Lo studio del pianoforte ed in particolare “la tecnica” si basano proprio sulla diteggiatura, in modo da eseguire alcuni passaggi in modo fluido, per muoversi sulla tastiera sempre più rapidamente e agilmente. Brani complessi infatti hanno bisogno di passaggi quasi obbligati per rendere possibile una loro esecuzione. Ecco spiegata la sua importanza. A ciascun dito corrisponde un numero e sulle note del pentagramma troveremo questo numero. Questa indicazione ci dirà quali dita utilizzare per suonare le note.
  1. Al numero uno (1) corrisponde il pollice,
  2. Al due (2) l’indice
  3. Al tre (3) il medio
  4. Al quattro (4) l’anulare
  5. E al (5) il mignolo

Guarda la figura esemplificativa:

Questa impostazione vale sia per la mano destra che per la mano sinistra. Le mani infatti sono speculari fra di loro. Logicamente quando abbiamo note senza diteggiatura utilizzeremo il dito che ci sembra più adatto o che è più vicino alle note. Presto potremo notare che una volta acquisita una buona base tecnica, riusciremo a suonare facilmente anche senza diteggiatura… avremmo infatti acquisito una determinata posizione della mano per i passaggi comuni. Le scale musicali, ad esempio, hanno un’unica diteggiatura e sarà naturale suonarle senza pensare ogni volta alla diteggiatura: incontrandole in un brano, sarà quindi immediata la loro esecuzione. Per comprendere meglio questi concetti astratti vi lascio al video tutorial di Christian (solo la prima parte):




Ecco arrivato il momento tanto agognato: la pratica. Questi primi due esercizi vedranno riassumere tutto ciò che abbiamo detto in queste 4 lezioni: dovrete suonare a mani separate delle note, prima con la mano destra e poi con la mano sinistra, con il dito appropriato, con la giusta durata. In questi esercizi verranno suonate esclusivamente le prime 5 note della scala (do-re-mi-fa-sol) posizionando il 1dito della mano destra sul do, il 2 sul re, il 3 sul mi, il 4 sul fa ed il 5 sul sol. Invece per la mano sinistra il 5 sul do, il 4 sul re, il 3 sul mi, il 2 sul fa e l’1 sul sol. Il tempo da seguire sarà personale, ma tra un movimento (durata di un quarto) ed un altro dovrà intercorrere lo stesso periodo di tempo.

Ecco gli esercizi: (clicca nell'immagine per ingrandire)

Esercizi per la mano destra

Esercizi per la mano destra

Esercizi per la mano sinistra

Esercizi per la mano sinistra

  a cura di: Giulio Cinelli      

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