SCOPERTA INQUIETANTE: Alcuni Prodotti MAKE UP Anticipano la MENOPAUSA

  • 2014-03-24 15:50:25
ftalati-makeup
I ftalati contenuti in alcuni cosmetici, potrebbero essere tra le cause della menopausa precoce, ma secondo l'Unipro in Italia non si correrebbe alcun rischio.   A rivelarlo è stato uno studio condotto dai ricercatori della Washington University di St Louis e che punta il dito contro i ftalati, sostanze chimiche che si trovano non solo nei cosmetici make up, ma anche in lacche,  shampoo, nelle materie plastiche, in prodotti per la manutenzione della casa e nelle confezioni usate per gli alimenti. I ricercatori inoltre ritengono che le sostanze incriminate siano disturbatori endocrini capaci di  influenzare la funzione ovarica e di interferire con la fertilità maschile. Secondo lo studio, condotto dalla dottoressa  Natalia Grindler, coloro che ne avevano una quantità più alta di ftalati nelle urine e nel sangue,  hanno avuto la menopausa 2-3 anni prima rispetto alle altre, anche se  alcune donne potrebbero andare in menopausa addirittura 15 anni prima.

Tuttavia in Italia, in riferimento all’allarme lanciato dagli studiosi americani, è intervenuta l’Unipro, (l'associazione italiana delle imprese cosmetiche), la quale ha premesso che i ftalati rappresentano una vasta categoria di sostanze chimiche, alcune delle quali hanno degli effetti tossici a livello riproduttivo se impiegate a dosi molte alte. Questa tipologia di ftalati è però vietata nei cosmetici presenti sul mercato italiano ed europeo (furono banditi già nel 1999 dai giocattoli per bambini).  L’associazione ha inoltre aggiunto che l’unico ftalato impiegato nei cosmetici venduti in Europa è il Dietilftalato (DEP), a lungo studiato e che è stato giudicato sicuro.

Come evitarli?

Gli ftalati sono praticamente ovunque e non è facile scegliere prodotti che non ne abbiano. Sono usati come diluenti dei profumi, negli smalti, adesivi e cibi. Per il make up possiamo acquistare cosmetici naturali facendo bene attenzione a leggere l’INCI, ossia la lista degli ingredienti presente in etichetta: meno ce ne sono più è un prodotto sicuro; idem per le lacche per capelli e per il contenitore di prodotti alimentari. Richard Sharpe specialista fertilità all’Università di Edinburgh ci consiglia:
Non sono troppo preoccupato in questa particolare fase. L’esposizione agli ftalati è onnipresente e quindi impossibile da evitare del tutto. Mangiare fresco o alimenti non confezionati può ridurre l’esposizione agli ftalati, ma non elimina del tutto il rischio.
   

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