Come proteggere i propri figli da gente malintenzionata?

  • 2014-03-24 18:25:30
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Pedofili e trafficanti, persone malate o delinquenti, sono tanti gli adulti che guardano ai bambini come prede e spesso possibile fonte di guadagno. Come riporta la cronaca, ma anche le statistiche della Polizia, spesso la scusa più banale per avvicinare i bambini è la richiesta di un'informazione stradale, o la promessa di qualche regalo. I luoghi più facili dove questo può accadere sono, ovviamente, quelli più frequentati dai bambini: la scuola, i parchi, le palestre, ma anche i supermercati e la strada. Come sottolineano le forze di Polizia e gli operatori delle Associazioni che si occupano di tutela dei bambini, non tutti gli adulti che avvicinano un bambino, hanno cattive intenzioni e non bisogna entrare in una sorta di ansia continua.

Ma è importante essere attenti e vigili e aiutare i bambini a imparare come difendersi con una serie di precauzioni.


Essere attenti e vigili, aiutare i bambini a imparare a difendersi.  Altrettanto importante è che la famiglia e gli insegnanti siano punti di riferimento sereni a cui i bambini possano raccontare serenamente il loro quotidiano, in modo di poter conoscere eventuali episodi sospetti ed agire in tempo utile.

Alcuni consigli che possiamo dare ai bambini, ricordandoli nel tempo:


  • In strada, se uno sconosciuto ti chiede una indicazione stradale. A debita distanza fisica, puoi rispondere ma mai accompagnarlo
  • Se uno sconosciuto ti invita a entrare in un locale, andare con lui in un luogo, o di salire sulla sua auto. Rifiutare e allontanarsi velocemente, cercando l'aiuto di altri adulti eventualmente in strada o i propri compagni di scuola.
  • Non accettare dolci, caramelle e qualsiasi altro dono offerto da sconosciuti, se non in un contesto sicuro come sono quelli in cui ci sono i genitori o gli insegnanti.
  • Se qualcuno a bordo di un'auto ti invita a salire, rifiuta, allontanati velocemente verso un luogo sicuro e se riesci, cerca di ricordare la targa, i tratti della persona, i suoi vestiti, il suo accento, in modo di poterlo riferire alla Polizia.
  • Se accade uno di questi episodi a un compagno di scuola o di sport raccontalo ai tuoi genitori che avviseranno i responsabili della scuola o della palestra ed eventualmente anche la Polizia.

Alcuni consigli ai genitori:

 
Il ruolo dei genitori, nella prevenzione e nella difesa dei bambini è fondamentale. Attenzione, vigilanza ma anche serenità e ascolto. Occorre mantenere un clima di accoglienza e di fiducia in modo che i bambini abbiano fiducia a confidarsi.
  • E' altrettanto importante che i bambini sappiano che apprezzate le loro confidenze e che siete disponibili per loro in qualsiasi momento e in qualsiasi situazione.
L'attenzione e la vigilanza è molto importante anche per tutto quello che concerne la prevenzione di abusi di tipo sessuale, che, come sappiamo dalle statistiche, avvengono nella maggior parte dei casi, ad opera di figure familiari, parenti o amici, che dunque frequentano liberamente la casa.

  • bambini devono sapere che non saranno mai loro i responsabili del male degli adulti. Che non hanno alcuna colpa. Devono sapere che è fondamentale che mettano in atto tutto il possibile per difendersi contro la sopraffazione di un adulto e che voi li aiuterete sempre.
  • Importante è anche non ingenerare ansia o fobia nei bambini, ma allo stesso tempo dare loro tutte le informazioni necessarie per potersi difendere o evitare la trappola di un adulto male intenzionato.

Per quanto riguarda i rischi che possono arrivare da Internet, come sottolinea Telefono Azzurro, il modo migliore per aiutare i figli a navigare in Rete in modo sicuro, è quello di adottare regole chiare e condivise. Adottando semplici precauzioni è possibile esplorare la Rete in tutta tranquillità.

  • Questo significa utilizzare dei browser filtrati appositamente per l'utilizzo del computer da parte dei bambini, impostare alti filtri per la navigazione dei bambini. Non permettere ai bambini e agli adolescenti di scambiare informazioni, foto, indirizzo e numeri di telefono a sconosciuti in rete. 
  • Non permettere ai bambini di condividere le loro foto in rete, neanche con loro compagni di scuola.
  • Controllare con discrezione e affettuosamente la cronologia della loro navigazione in rete, se avete dubbi che qualche male intenzionato stia cercando di adescarli.

Tra le informazioni da tenere molto in evidenza in casa e nei telefonini dei bambini, sono i numeri di emergenza a cui possono rivolgersi in caso di bisogno.

  • 113 e 112 come numeri generici per chiedere soccorso.
  • 114  E' un Servizio gratuito gestito da Telefono Azzurro. Attivo 24 ore su 24,raggiungibile da rete fissa e mobile. Interviene tempestivamente quando c'è unbambino o un adolescente in pericolo. Il 114 offre assistenza in tutti i casi di emergenza per cause fisiche, traumi etc, o psicologiche Al 114 possono chiamare sia direttamente i bambini e gli adolescenti, sia adulti che vogliano segnalare casi di cui sono testimoni, per difendere un bambino in pericolo.

  • 116.000 è un Servizio dedicato a chiunque voglia segnalare la scomparsa, l’avvistamento o il ritrovamento di un bambino o di un adolescente italiano o straniero, nel Paese di appartenenza o in un altro Stato europeo, poiché il numero è collegato alle varie organizzazioni nazionali specializzate nella gestione dei casi di scomparsa: un numero facile da ricordare, attivo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, che adulti e bambini/adolescenti possono chiamare da qualsiasi punto del territorio europeo in caso di necessità.

  • 196.196 è infine il numero gratuito, raggiungibile sia da rete fissa che da rete mobile a cui possono rivolgersi bambini e adolescenti per chiedere aiuto in generale, se sono in situazioni di disagio fisico e/o psicologico. L'196.196 è un centro di ascolto gratuitogestito dal Telefono Azzurro a disposizione di tutti i minori che hanno bisogno di aiuto per problematiche varie.

Appuntatevi questi numeri sul frigo e registrateli nel telefonino dei vostri figli o in posti che possano facilmente consultare, anche in caso di pericolo. Spiegate loro come fare per chiamare questi numeri in caso di bisogno.
www.azzurro.it oppure www.minori.it


Se siete testimoni o se siete a conoscenza di casi sospetti o di abusi di cui sono vittime bambini e/o adolescenti, consultatevi con gli operatori di Telefono Azzurro o delle forze dell'ordine.

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