Consigli su come prevenire l'infertilità maschile

  • 2014-03-24 17:55:42
varicocele
Le nuove generazioni sono sempre più a rischio infertilità: in Italia si calcola che la quantità di spermatozoi nel liquido seminale maschile scenda in media del 5% ogn dieci anni. Quali le cause e come prevenirla?

Si parla di sterilità quando gli spermatozoi limitati nel numero e/o nella qualità, o quando totalmente assenti (azoospemia) o lenti, non riescono a conquistare l'ovulo   


Il 90% degli italiani è refrettario a visite di controllo e la maggior parte si fa visitare solo quando i figli non arrivano. Con la prevenzione, invece, si potrebbero curare per tempo problemi e malattie come infezioni genitali, tumori, criptorchidismo, varicocele, ecc. Tra le cause dell'infertilità, si fa sempre più strada l'ipotesi che i problemi siano legati all'ambiente: secondo gli esperti, nell'atmosfera ma anche nei cibi, possono esserci sostanze che dalla mamma vengono trasmesse al feto. Queste sostanze, possono ostacolare la produzione di testosterone e favorire, nel tempo, disturbi legati all'infertitlità come, ad esempio, la scarsa maturazione degli spermatozoi. Ma cosa fare per migliorare le chance di concepire?

  1. Un buon aiuto per la fertilità maschile sono gli antiossidanti che combinati e dosati nel modo giusto possono contribuire a mantenere l'equilibrio dei ROS (reactive oxigen species) aiutando la fertilità.
Cosa sono i ROS? Sono composti instabili presenti nei sistemi biologici che, aiutano gli spermatozoi a compiere le funzioni fisiologiche (maturazione, penetrazione nell'ovocita e fertilizzazione). Se sono in eccesso, possono alterare le membrane degli spermatozoi danneggiando il loro DNA.

  1. - Spesso si ricorre a integratori di antiossidanti (L-carnitina, L-arginina, coenzima Q10, vitamina E, zinco, folato, glutatione, selenio) che aumentano la probabilità di concepimento.

  2. - Un altro aiuto può arrivare dalla dieta: la vitamina C, contenuta negli agrumi, nei pomodori, nei kiwi, e la vitamina E, contenuta, ad esempio, nelle noci, nei semi, nell'olio extra vergine di oliva, possono avere buoni effetti antiossidanti ed agire sulla vitalità degli spermatozoi.

  3. - Anche il selenio (pesce, carne), lo zinco (ostriche) e il coenzima Q10 (noci, cereali, vegetali, soia) e la carnitina (prodotti caseari) possono contribuire ad aumentare le probabilità di concepimento.
  Fonte: Più sani più belli magazine
Per maggiori info consultate i siti www.profertil.it, www.andrologiaitaliana.it, www.siams.info, www.siu.it

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