IL Tradimento

  • 2014-03-24 17:50:15
Gli italiani, secondo le statistiche, sono i campioni della scappatella e il tradimento coniugale è un fenomeno sempre più diffuso (il 55% dei mariti e il 45% delle mogli ha tradito almeno una volta). Ma quali sono le cause? E come affrontare il tradimento?

Se le condizioni esterne (lavoro, amicizie, tempo libero) sono favorevoli, gli uomini sono invogliati a mantenere invariato il loro stile di vita e le situazioni, soprattutto il rapporto con la propria compagna.


Quando, però, le situazioni diventano più difficili come succede in caso di crisi economica, gli uomini cercano la scappatella. Lo rivela una ricerca dell’Università del Kansas, secondo la quale gli uomini sarebbero predisposti geneticamente a tradire nei momenti difficili.
 

L’obiettivo è quello di mettere al sicuro i propri geni, “riproducendosi” con più donne e avere così più possibilità di mandare avanti la propria stirpe.


Al di là di questa bellissima “scusa”, come si dovrebbe affrontare un tradimento? Secondo esperti psicoterapeuti, bisognerebbe distinguere il tipo di tradimento in tre tipi:
 
  • - C’è il tradimento situazionale che si verifica in particolari momenti della vita di coppia come, ad esempio, la nascita del primo figlio. In queste circostanze, il tradimento può essere passeggero e superabile. Come? Migliorando la comunicazione tra i due partner.
  • - Il secondo tipo di tradimento è quello seriale. Qui il traditore è infedele per natura è soggetto a ricadute, per questo difficile da gestire. Il partner tradito deve essere consapevole del rischio.
  • - Il terzo tipo è il tradimento “infame”, causato da una spinta aggressiva e distruttiva che non tiene conto dei sentimenti dell’altro, del suo rispetto e non provoca nessun senso di colpa.
 

Come comportarsi?

  • - Il tradimento situazionale potrebbe essere la punta dell’iceberg del rapporto. Potrebbe essere d’aiuto per capire cosa non va nel rapporto e fare ognuno un esame di coscienza e rivedere quegli aspetti della relazione che hanno portato all’infedeltà.
  • - Il traditore seriale può essere “rieducato” avendo un atteggiamento chiaro e duro, senza offrire nessuno sconto. Affrontare un recidivo non è cosa facile; bisogna tener presente che dall’altra parte non ci sarà nessuno a fare da garante ma bisogna tenere fede a quello che si dice: “la prossima volta ti mollo”.
  • - Di fronte ad un tradimento infame la cosa migliore è troncare la relazione e guardare avanti
 
Spesso, per evitare un tradimento, si impiegano tutte le energie a disposizione senza mai preoccuparsi di quello che può rendere positiva e felice la vita coniugale. Per tenersi stretto il proprio uomo, non bisogna diventare per forza dei cani da guardia o assoldare un investigatore privato; quello che serve è sicuramente più intesa, fatta di amore, sesso, comunicazione, litigi costruttivi. Solo così il rapporto può rafforzarsi, crescere e resistere alle “tentazioni”.

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