IMPARIAMO ad Ascoltare i Nostri FIGLI

  • 2014-03-24 15:52:32
Spesso lo diamo per scontato, lo consideriamo un qualcosa di automatico, un atto dovuto: in realtà l'ascolto inteso come capacità e attitudine ad ascoltare veramente il prossimo, è un formidabile veicolo di comunicazione tra le persone, prima di tutto all'interno della famiglia.   Ma partiamo proprio dalla definizione del termine ascoltare, presa dal dizionario della lingua italiana Treccani: "Prestare attenzione a quanto un altro dice", ma anche "esaudire, dare retta". Molto di più che semplicemente porgere l'orecchio, dunque: ascoltare vuol dire quindi, sospendere la propria attività, il proprio pensiero del momento per dedicarsi all'altro con un atto volontario.

Un piccolo gesto ricco di effetti positivi

Saper ascoltare i propri cari, aiuta a comprendere i bisogni dei bambini e dei ragazzi, ma anche degli anziani di casa o del coniuge, un autentico counseling psicologico indiretto che offre loro ciò di cui hanno bisogno realmente (e non quello che noi crediamo di cui loro abbiano bisogno).                                      

SAPER ASCOLTARE VERAMENTE, SIGNIFICA:

 

1. Non interrompere

Concentrarsi sull'ascolto significa prima di tutto non interrompere chi parla, quando parla di sè: una interruzione può interrompere il flusso del pensiero, turbare, inibire. Inoltre è molto importante guardare l'altro negli occhi: questa semplice attenzione dà a chi parla la sensazione di essere seguito con interesse e curiosità, offrendo un valido supporto psicologico.  

2. Non giudicare

E' utile cercare di non giudicare ciò che ad esempio nostro figlio ci dice, rimanendo sintonizzati sulla sua esperienza, così come ci viene raccontata. "Abbiamo fatto uno scherzo a un amico...". Il pregiudizio verso quanto ci viene confidato o detto con mezze parole, impedisce l'ascolto, come il pensiero "il mio interlocutore è immaturo, superficiale..." questo atteggiamento è negativo e sterile.  

3. Rispettare

Quando un bambino o un adolescente parla, esprimendosi goffamente, che siano dubbi, ansie, entusiasmi o progetti, va prima di tutto rispettato e poi con lui esaminato, approfondito, per capirne insieme l'effettivo senso, secondo uno spirito di rispetto.

Ricorda sempre

Per un ragazzo la percezione di esser ascoltato quando parla o si esprime, è una grande opportunità di crescita, che è la diretta conseguenza del confronto aperto e leale. Non perdiamo dunque nessuna occasione per fare crescere, ascoltanto. Il nostro esempio sarà utilissimo ai più giovani per imparare a loro volta a confrontarsi con gli altri, coetanei e adulti, a partire dalla capacità di ascoltare!
 

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