Infertilità maschile rimedi: il Kilt può dar speranze

  • 2014-02-04 10:24:03

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Purtroppo l'infertilità maschile è un dato molto preoccupante negli ultimi vent'anni, le cui statistiche sembrano affermare un calo del 50 % della capacità dell'uomo di riprodursi, rappresentando dunque un problema che affligge una coppia su due. Molti dunque si affidano a soluzioni più disperate, avendo spesso risultati per nulla soddisfacenti. Ma da un recente studio, pubblicato sulla seria rivista medica inglese "Scottish Medical Journal", forse si apre uno spiraglio alle speranze: si afferma, che indossare il kilt (il classico gonnellino scozzese) senza gli slip, renderebbe gli uomini più fertili.   Questo perchè, gli spermatozoi per essere sani devono essere prodotti ad una temperatura di circa 3 gradi inferiore rispetto a quella del resto del corpo. Il kilt favorirebbe dunque questo stato grazie alle aperture, esponendo i testicoli ad una maggiore ventilazione. E inoltre, sempre secondo lo studio, avrebbe effetti positivi psicologici sulla mascolinità, fornendo maggior vantaggio rispetto ai costrittivi pantaloni. E' ovvio che il suggerimento scozzese non bisogna prenderlo come un "Must", occorrono ancora maggiori conferme, prima di cantare vittoria.  Gli studiosi confermano comunque una certa attendibilità circa il condizionamento degli indumenti maschili sulla fertilità. Sembra ormai accertato che le temperature estreme influenzino negativamente la vitalità degli spermatozoi. Da evitare, quindi, l’eccessiva frequentazione della sauna o la scomoda abitudine di tenere il computer sulla zona pelvica. Si a lunghe nuotate in piscina e a continue docciature locali di acqua fredda, tenendo presente che alcuni cibi possono favorire la produzione di sperma, come uova, latte, ananas, integratori di arginina, e lo zinco,  contenuto nei cereali integrali,  semi di zucca,  molluschi, fegato e  carni rosse.  

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