La sanità del futuro sarà hi-tech

  • 2014-03-02 13:40:37

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E' quanto emerge da un'indagine commissionata da Intel su Paesi con sistemi sanitari organizzati come Italia, Stati Uniti, Giappone e Francia, a confronto di altri paesi economicamente emergenti come Brasile, Cina, India e Indonesia.

Nel futuro, basterà un chip per inghiottire una pillola, controllare parametri biometrici a distanza, chiedere un consulto al medico via tablet, aggiustare la terapia senza muoversi da casa,  farsi autonomamente analisi personalizzate, mediante ecografi miniaturizzati che poi un medico, dall'altra parte del mondo sarà in grado di studiare.

Circa l'80% degli intervistati è fiducioso per una sanità tecnologicamente avanzata mediante l'utilizzo di dispositivi hi-tech.  In particolare l'Italia è ottimista al 71% a visite mediche virtuali, l'utilizzo di sensori sanitari per sé stessi e nei servizi igienici per raccogliere in tempo reale dati utili sulla salute personale e trasmetterli in contemporanea al medico di fiducia.

Il 60% delle persone preferisce un regime sanitario personalizzato in base al proprio profilo genetico o biologico. Il 53% , afferma di avere nei confronti delle analisi autogestite almeno lo stesso grado di fiducia di quello riposto nel medico. E molti si dichiarano disposti a condividere le proprie informazioni personali (in anonimato) per favorire il progresso della medicina, riducendo i costi per tutti.

Tra un periodo non molto lungo, aspettiamoci dunque di  comunicare con il nostro medico tramite videoconferenza per appuntamenti non urgenti, un modo veramente pratico di snellire le procedure medico-sanitarie,  riducendo così tempi di attesa "giurassici" insostenibili.

(fonte: ilsole24ore)

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