Psicologia adolescenza - consigli

  • 2014-03-24 14:59:32

PSICOLOGIA ADOLESCENZA - ALCUNI CONSIGLI UTILI A GENITORI PER APPROCCIARSI AL MEGLIO CON FIGLI "DIFFICILI"  -  ETA' PUBERTA'

MAMMA-E-FIGLIA

Come approcciare la new generation tra i 13 e i 18 anni? Con un pizzico di ironia, molto rispetto e tanta creatività, ma soprattutto sapersi relazionare con loro. Per i nostri nonni, e cioè circa 60 anni fa, adolescente non esisteva proprio. Prima c'erano i bambini che studiavano, lavoravano in campagna e qualche volta giocavano e che poi, verso i 16 anni, diventavano adulti e basta.     Gli "adolescenti" intesi come categoria sono nati all'epoca della seconda guerra mondiale, quando gli individui tra i 13 ai 18 anni hanno iniziato a desiderare più indipendenza. Dagli anni '50, i ragazzi hanno cominciato a sentire la necessità di prendere le distanze da un lato dal mondo dei bambini e dall'altro da quello degli adulti. E se negli anni '70 e '80 e parte dei '90 gli adolescenti trovavano la loro identità nell'avere una loro musica e un loro look di riferimento, oggi è tutto più difficile. Questo perchè i trentenni e a volte anche i quarantenni si vestono da eterni giovani,  sentono musica giovane, sembrano relazionarsi tra di loro come ragazzi... E gli adolescenti, hanno di conseguenza più difficoltà a trovare una loro tipicità di gusti e comportamenti. L'adolescente di oggi ha queste caratteristiche:
  • - E'  totalmente tecnologico, cresce a computer, facebook e internet, dialoga con gli amici chattando, condivide ideali, gusti e passioni sui social network. In un'espressione sintetica, è sempre in contatto con il mondo, continuamente sollecitato da un'infinita gamma di stimoli e culture
  • - Ha spesso una famiglia non convenzionale. Molti ragazzi vivono con uno dei due genitori, in genere con la mamma, e hanno un'esperienza familiare più ristretta che in passato, non hanno quasi mai a che fare con parenti lontani o vicini
  • - Ha di solito dimestichezza con la sessualità, una variabile che a volte può creare turbamenti, incertezze e può portare alla chiusura in sè.

 madre-figlia-adolescente

 

Fra mamme spesso si dice: "Ma anche il tuo fa così?"

Spesso le mamme di adolescenti si confrontano su comportamenti e schemi che puntualmente sembrano ripetersi:
  1. "Ma anche il tuo ti sfida?"
  2. "Mio figlio critica me e suo padre in continuazione...."
  3. "Discutere con mia figlia è impossibile..."
  4. "La mia non ride mai con noi, invece ride come una matta solo se ci sono in casa gli amici".
Eppure, secondo gli psicologi, per superare le barriere familiari basta un pò di buon senso, spirito di osservazione, di comprensione e ironia. adolescenti

 

Non temete, piuttosto relazionatevi a loro

L'adolescenza può esser una bellissima stagione della vita, da vivere al fianco dei nostri figli. Proviamoci insieme!  

Osservazione e buon senso, per improvvisare con creatività

Guardiamoli questi virgulti che crescono a dismisura e magari a 13 anni hanno il 43 di piede. Ognuno di loro ha delle doti più o meno nascoste, delle aspirazioni e dei "doni naturali". Sta a noi valorizzare, scoprire, offrire opportunità e chances. L'ascolto e la proposizione di iniziative e interessi da coltivare incanalano la vitalità nel senso giusto. Ad esempio, un pomeriggio piovoso può esser un'occasione per andare al cinema insieme, e prendere spunto dal film per dialogare di sesso e affettività, argomenti su cui i nostri ragazzi sono spesso poco preparati....

 figlio-mamma

Un consiglio non richiesto non è opportuno (e nemmeno utile)

Difficilmente un adolescente vuole ascoltare consigli. Meglio se sarete voi ad ascoltare, quando lui verrà a cercarvi per chiedere. Cancellate dal vostro vocabolario l'espressione "te l'avevo detto", e invece aiutatelo con autorevolezza: al momento giusto dite il vostro parere, vi ascolterà.  

Nascondete vostre ansie e preoccupazioni

A teenager ansiosi e insicuri per natura, mai manifestare le proprie paure e insicurezze. La sofferenza vostra li fa stare male e li impoverisce emotivamente. Siate tranquilli e rilassati, in qualsiasi situazione.

Un bel sorriso e un pò di ironia fanno moltissimo

Imparate a scherzare con i vostri adolescenti, a sdrammatizzare cose e situazioni. Questo li spiazzerà costantemente, aprendo nel vostro rapporto varchi inaspettati.

mamma-figlia-divertirsi

 

Il rispetto reciproco è la colla che cementa ogni rapporto

Il rapporto fra genitori e figli si basa sul rispetto reciproco. Quest'attitudine si coltiva fin da quando i bimbi sono piccoli, ma durante l'età di mezzo diventa fondamentale. Essere aperti, fiduciosi e discreti con i nostri "teen", attenti a non invadere a sproposito i loro spazi. La loro intimità va rispettata, così come va preteso che anche loro rispettino la vostra.  

La negoziazione è un'arte

L'autoritarismo non porta da nessuna parte, mentre la mediazione dà ottimi frutti. Vediamo un caso concreto. Il figlio dice: "mi faccio il piercing e non mi puoi dire di no..." La madre risponde: "Mettiamoci d'accordo: se proprio ci tieni e usi la tua paghetta, puoi fartelo sul naso , non sulla lingua".  

Zii e nonni fanno tanto

Gestire un adolescente in alcuni casi può essere impegnativo: i nonni o gli zii possono essere di grande aiuto. I nonni sono bravissimi ad ascoltare, di solito abbattono le difese del ragazzo, che da loro accetta domande e testimonianze di vita vissuta. Gli zii, specie quando sono più giovani, possono diventare dei complici ideali, dei confidenti perfetti, figure vicine e amiche all'interno della famiglia.  

padre-giovane-figlio-adolescente

 

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