Psicologia e amore: L'amore? Bello a tutte le età!

  • 2014-03-24 12:27:56

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La carica è la stessa, le emozioni pure. L'amore accomuna tutte le generazioni. Eppure innamorarsi a 50 o 60 anni fa sentire ridicoli. Non deve essere così: amare è sempre bello a tutte le età!
L'amore è una reazione chimica e su questo ormai tutti gli scienziati sono d'accordo. La vista e la presenza della persona oggetto del nostro desiderio attiva quelle aree del cervello dette "della ricompensa": sono le stesse "attivate" dal cibo quando si ha fame o dall'acqua quando si ha sete. Quando queste zone vengono stimolate provocano nel corpo una sensazione di euforia. L'amore dal punto di vista scientifico è questo, ed è uguale a tutte le età. Quello che cambia quando ci si innamora a 20, 50 o 70 è invece la percezione sociale dell'amore. Se a 20 o 30 anni l'innamoramento è percepito come normale, a 50, 60 o 70 qualcuno storce il naso. Perchè il luogo comune vuole che ci si possa innamorare solo nel periodo del pieno vigore fisico, quando ancora si è in tempo per formarsi una famiglia. Ma la scienza ci ha insegnato che non è così, che l'amore-sentimento può nascere a qualsiasi età.

E ultimamente la società sta sempre più accettando questa verità: l'amore anche tra persone anziane è stato raccontato in libri e film; il sentimento tra persone con vistose differenze di età (lui vecchio, lei più giovane o viceversa) è stato analizzato da tutti, a partire dai sociologi fino ad arrivare alle serie televisive. Insomma, infine è stato universalmente riconosciuto che il calore del sentimento amoroso può sopraggiungere quando meno ce lo si aspetta. E che quando accade è bellissimo, nonostante la decade della vita in cui ci si trova. Certo, a 50, 60 0 70 anni le dinamiche fisiche sono diverse da quelle dei vent'anni: c'è - per forza di cose - meno resistenza, il corpo ha ritmi e tempi più lenti. Ma sia il meccanismo cerebrale che accende il sentimento che quello chimico-ormonale che regola la passione sono sempre gli stessi. Per questo innamorarsi è una sensazione così intensa e destabilizzante. Magari a 60 o 70 anni la persona ha una maggiore capacità di controllare gli effetti dell'innamoramento.

Sa arginare meglio quei picchi di euforia e tristezza che colgono gli innamorati. Ma non è detto che non ci si debba lasciar andare: anzi, molti psicologi lo consigliano. Lasciarsi andare all'amore, soprattutto in un'età in cui la realizzazione lavorativa è già stata conquistata, non può che essere positivo. Se infatti l'amore (quello intenso e destabilizzante dei primi mesi) è "pericoloso" tra le persone più giovani, perchè distrae dalle altre attività importanti in quella fase della vita, se si è più anziani ci si può permettere il lusso di goderselo senza preoccuparsi troppo. Se qualcuno avesse ancora dei dubbi sulla bellezza dell'amore a tutte le età, ecco il parere di un'esperta, la giornalista Natalia Aspesi che da trent'anni cura la rubrica "Questioni di cuore" sul magazine "Il venerdì": "Gli innamorati sono tutti uguali, non noto nulla di diverso nelle lettere dei trentenni rispetto a quelle dei sessantenni o settantenni. Le emozioni sono sempre le stesse".

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