SINCRETISMO Religioso: Portatori SCALZI dei Cristi a Triora (Paese delle Streghe)

  • 2014-02-24 17:51:45
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Il Comune di Triora,  provincia di Imperia (Liguria),  è considerato il paese delle streghe, ma anche terra di sincretismo religioso e di superstizione. Ogni anno dal 1756, si festeggia di consueto, la così detta "Processione dei Portatori scalzi" sul monte delle Forche.

La processione nasce in realtà come adempimento ad un voto del parlamento triorese del 1756, per ringraziare Dio di aver salvato l' alta valle Argentina dal flagello dei bruchi e delle cavallette, che da alcuni mesi stavano distruggendo il raccolto, creando gravi problemi non solo di sostentamento, ma anche finanziari, poiché il grano veniva in gran parte esportato in altri luoghi della Repubblica Genovese.

Anche quest'anno per la 256esima volta le popolazioni dell'alta Valle Argentina si sono recate sul "monte" indicato come "Monte Forcarum", dove in passato vi si eseguivano le pene capitali, soprattutto di streghe e praticanti dell'occulto. Nel corso delle prime edizioni gli abitanti si recavano lassù con alcune croci ed un pesante "Cristo"; poi con una Madonna in marmo pesantissima, sostituita, a partire dall'anno 1841, da un gruppo statuario della Madonna della Misericordia, opera dello scultore genovese Paolo Olivari.

Otto persone, dandosi il cambio, si pongono sotto il peso di ben 420 chili, battendo ritmicamente il passo. Oggi non è più così semplice: i portatori sono sempre di meno, ma quel che conta è che la pesante statua giunga sul "monte". Il "Cristo", pesante 55 chili, è molto difficile da portare; un solo uomo se lo issa, poggiando i piedi della statua  sulle sue spalle, ben ritto, sfidando a volte le raffiche di vento e strade in salita.

Non si usa nessuna cinghia, come si fa in molti altri luoghi. Il volto si riempie di sudore, ma quel che conta è che il voto venga adempiuto. Inoltre seguono la processione, un gruppo di incappuciati neri, sempre scalzi, che si caricano in spalle una pesantissima croce nera.

Naturalmente il popolo segue il corteo, cantando e pregando. Dopo il consueto esorcismo per scacciare i dannosi insetti e la benedizione delle campagne (oggi purtroppo quasi tutte abbandonate), si fa ritorno in chiesa. E' una manifestazione, organizzata dalla parrocchia di Triora e dalla confraternita della Buona Morte, a cui partecipano tutti coloro che amano ancora le tradizioni antiche dell'alta valle.

 

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