METE e VACANZE: cosa Visitare in SICILIA?

  • 2014-02-02 17:42:47
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Non solo spiagge meravigliose, gastronomia e vini: la Sicilia è tutta un giardino, grazie all'impegno di privati e istituzioni che in questi anni si sono dedicati al ripristino e alla conservazione di questi piccoli tesori naturali.Quindi se amiamo la natura e la cultura, con un minimo dispendio economico, approfittiamo di un bel fine settimana estivo per visitare i giardini di Sicilia e siti archeologici.
 

Il giardino della KOLYMBETRA

 
La kolymbetra sita ad Agrigento, è un gioiello archeologico e paesaggistico finalmente aperto a tutti, situato all'interno della Valle dei Templi.In tutto, 5 splendidi ettari di giardino che contengono in sè il paesaggio agrario e naturale della Valle dei Templi: lembi intatti di macchia mediterranea, un torrente costeggiato da pioppi, salici e tamerici e un antico agrumeto ricco di tante specie e varietà ormai rare, coltivato secondo le tecniche della tradizione araba. Negli ultimi decenni questa meravigliosa risorsa naturale cadde in abbandono e solo grazie all'intervento della FAI, è stato restituito al pubblico questa importante testimonianza storica e naturalistica della nostra civiltà, vantando il titolo fra i 10 finilisti del concorso  "Il Parco Più bello d'Italia". per informazioni orari e biglietti, clicca il sito ufficiale di arte e cultura  target="_blank">https://it.sicilia.waf.it/museo.html

Il giardino di CASA PENNISI

Mantenutosi intatto nel cuore di Acireale (CT), nei pressi del Grand Hotel des Bains, il giardino ha una storia ricca e sontuosa, e fu visitato e amato nei secoli da grandi personaggi, quali i Reali d'Italia e Wagner. Ha un impianto classico, con percorsi delimitati da alte siepi di bosso e grandi aiuole, ma non mancano piante di origine tropicale ed essenze tipicamente mediterranee, piene di fascino. Il centro del giardino è costituito da un suggestivo gazebo in ferro battuto su cui si arrampica un glicine; poco più in là in una vasca rotonda, ninfee, papiri e fior di loto. per maggior informazioni, orari e biglietti, clicca il sito ufficiale https://www.grandigiardini.it/scheda.php?id=136

ORTO BOTANICO di Palermo

L'Orto botanico, dal 1789 istituzione dell'Università degli Studi di Palermo, ospita una grande ricchezza di specie, alcune di esse monumentali. Si estende per circa 10 ettari e vanta numerose statue e bassorilievi. Qui piante tropicali o sub tropicali, oltre 12 mila specie,  hanno raggiunto negli anni dimensioni uguali a quelle nei loro luoghi d'origine. Per maggior informazioni, orari e biglietti, visita il sito ufficiale:  https://www.palermo-online.it/attrazioni/ville-e-giardini/orto-botanico.htm

SANTUARIO della Madonna di Tindari

Situato in picco ad una montagna rocciosa a strapiombo sul mare, il Santuario della Madonna di Tindari, Oliveri (ME) è una meta da non perdere assolutamente sia per lo straordinario spettacolo paesaggistico naturale che offre, sia per la bellezza architettonica del Santuario, costruito su rovine risalenti al 1544. Nei pressi del santuario è possibile visitare anche un sito archologico con rovine romane (foto). Il santuario inoltre si circonda di un alone di  fascino e mistero per un'antica leggenda basata su storia vera, accaduta proprio intorno alle sue mure:
"…Una signora, avendo la bambina gravemente ammalata si rivolge alla Madonna del Tindari, facendo voto per la guarigione della figlia. Ottenuta la grazia si reca al Tindari, per ringraziare la Madonna, ma vistala bruna in faccia resta delusa ed esclama: "Sono partita da lontano per vedere una più brutta di me". E parte in cerca della sua bella Madonna Miracolosa. Nel frattempo la bambina incustodita precipita dalla cima del colle. La madre torna a pregare: "Se siete voi la miracolosa Vergine che per la prima volta mi avete salvata la figlia, salvatela una seconda volta".
Per miracolo della Madonna la bambina precipitata, si trova tranquilla che gioca su un piccolo arenile formatosi improvvisamente nel mare sottostante. Un marinaio che era corso a prendere la bambina la restituisce sana e salva alla madre. Essa commossa ringrazia la Madonna esclamando: "Veramente voi siete la gran Vergine miracolosa".
 
Dalla ringhiera del santuario che affaccia sul mare, guardando in basso sull'arenile (Laghetti di Marinello -  lì esattamente dove cadde la bimba secondo la leggenda), un tempo si poteva notare la sagoma di una "Donna in Preghiera a mani congiunte" , creatasi per effetto della sabbia e dell'acqua infiltrata. Col tempo i contorni si sono deformati e parzialmente cancellati dall'emersione dell'acqua  (nella foto, sono stati ridisegnati i tratti di com'era un tempo). Le credenze popolari lo ritengono come un segno del cielo, lasciato ai fedeli come ricordo indelebile del miracolo avvenuto. Oggi il Santuario è meta di curiosi e fedeli da tutto il mondo, attratti per il  suo fascino e mistero.per maggior informazioni, orari e biglietti, clicca il sito ufficiale: https://www.reginamundi.info/santuari/madonna-tindari.asp

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