Psicologia

Chi ha la coscienza sporca si lava di più

Ciò è quanto emergerebbe dallo studio di Chen-Bo Zhong, dell’Università di Toronto, denominato “Effetto Macbeth” (dalla Lady assassina del dramma di Shakespeare che, sopraffatta dai sensi di colpa, si sfrega complulsivamente le mani per ripulire macchie di sangue che sono solo nella sua mente).

Chen-Bo ha testato un gruppo di studenti chiedendo loro di ricordare un atto immorale da loro compiuto nel passato (come tradire un amico per esempio) oppure un’azione meritevole.

Poi, ha fatto loro scegliere fra una salvietta detergente e una matita: chi aveva ricordato l’atto riprovevole ha preferito la salvietta due volte più spesso. Inoltre a conferma di questa teoria, il gruppo di ricerca di Spike W.S. Lee e Norbert Schwarz dell’Università del Michigan, ha dimostrato che il bisogno di lavarsi è strettamente legato alla parte del corpo cui si collega l’azione “sporca”.

I soggetti del loro esperimento dovevano dire una bugia per email oppure in un messaggio vocale. Dopo, fu chiesto loro di valutare quanto fossero desiderabili alcuni prodotti: chi aveva digitato il messaggio sulla tastiera scelse un disinfettante per le mani, mentre chi aveva detto la bugia a voce scelse un prodotto per sciacqui orali.